Free Blogger Federico Aldrovandi thanksgiving | Viaggi disordinati

Appunti sparsi di un irrequieto senza fissa dimora

Eccomi

Utente: karestia
Complicato dire chi io sia, ma essenzialmente sono un viaggiatore che spera di poter vedere il piu' possibile, da piu' punti di vista, sotto diverse luci. Vorrei capire. A giudicare ci pensino gli altri.

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lunedì, 27 novembre 2006
Un'italiana nella Grande Mela

III Puntata: Happy Thanksgiving (che era giovedì ma mi appoggio a una proroga per fuso orario)
 
Se come me non avete la più pallida idea di cosa si festeggi il giorno del ringraziamento in America e per voi è solo la festa nazionale del tacchino fate come me: chiedetelo a un americano!
Loro vi guarderanno con tronfia espressione di orgoglio nazionale e finalmente sarà il loro momento: potranno insegnare qualcosa relativo al concetto di "storia" a un europeo, e damoje sta soddisfazione una volta tanto, dai!
Snocciolo qui di seguito le interpretazioni del Thanksgiving Day offerte al mio piccolo sondaggio on site:
1. Si festeggia l'arrivo dei padri pellegrini sulla Mayflower
2. Si festeggia la scoperta del cibo locale
3. Si festeggia l'integrazione tra i padri pellegrini e i nativi americani
Ok... le do tutte e 3 per buone... ma perchè ringraziamento????
1. Grazie alla Madre Terra che ci da il cibo (versione new age)
2. Grazie ai nativi che ci insegnano a cucinare (???) (versione "la prova del cuoco" con la Clerici)
3. Grazie al Signore che ha fatto arrivare i padri pellegrini sani e salvi (versione setta cattolica dello Utah).
La confusione aumenta... ma quando e' cominciato? (proviamo almeno a delimitare nel tempo)
1. Intorno al 1500
2. Intorno al 1600
3. Dopo Colombo (e grazie ar caz....)
Pero' tutti e 3 i soggetti sopra citati sapevano a che ora e che tragitto seguiva la Macy's Parade, sfilata sponsorizzata dal grande magazzino più grande del mondo, caratterizzata da palloni gonfiati grossi come mongolfiere che rappresentano i  soggetti più disparati (c'è ancora un mega Snooopy che troneggia nulla 34esima… Snoopy, famoso nativo americano che aiutò i padri pellegrini a  insediarsi e creare una comunità governata inizialmente dal primo padre pellegrino Charlie Brown....)
Il mio giorno del Ringraziamento e' stato festeggiato a casa di amici con tradizionale cena a base di torta di zucca, purè di patate dolci, salse  di ribes (oh ma che casino è distinguere il blueberry, dal rasperry, strawberry e cranberry... ma porc... io c'ho messo 15 anni per non confondere lamponi more e compagnia e mo' ricomincio da capo...) e ovviamente TACCHINO.
La cena è anche stata parecchio ma parecchio alcolica e con sano spirito dissacrante abbiamo deciso che a ogni brindisi si doveva ringraziare per qualcosa.... ho ringraziato in ordine per:
1. L'invito - visto che mi ha dato una scusa pronta per non andare a cena dalla famiglia della mia capa... na salvezza
2. Non avermi ricoperta di insulti quando dal supermercato sono tornata con rasperry e cranberry invece di blueberry (ve ce vojo vede' a voi!)
3. Non avermi fatto infilare il braccio nel deretano del pennuto per farcirlo, ho apprezzato di cuore.
4. La tecnologia americana che ha inventato un termometro da infilare nella coscia del tacchino e che salta automaticamente quando e' cotto... e poi parlano dell’I-pod, è questo il vero progresso!
5. Bernard che era in grado di  capire cosa dicesse il termometro visto che era tutto in Farenheit...
Poi non mi ricordo più niente perchè ero sbronza.
Ma mi ricordo che  il pennuto e' proprio buono e la salsa merita uno sfilatino di scarpetta, vai a sapere se lo devo ai padri pellegrini o ai nativi.
By the way... il giorno del Ringraziamento da il via anche al frenetico shopping natalizio e... non fatevi ingannare dalle cartoline: quelli che pattinano sul ghiaccio al Rockfeller Center o al Briant Park so' dumila in un quadrato 10X12.
E un'altra piccola chicca... ma quante cazzo di canzoni natalizie c'hanno in America?
Perchè da noi ogni anno scatta "Last Christmas" degli Wham o "Do they know it's Christmas" di Bob Geldof, qui la radio ci sta torturando con un repertorio vastissimo...
In ogni caso non vi voglio lasciare con una lacuna intellettuale non colmata e così sono andata su Google e adesso sapete perchè ringraziano (vedere sotto).
Uno scoop: l'ha inventato una donna sperando servisse a distrarre gli animi durante la Guerra di Secessione e solo dopo gli hanno trovato una scusa "storica" e alla fine dei conti è il giorno della magnata pre-natalizia per vedere se lo stomaco può reggere.
In ogni caso vi sfido a fare lo stesso con 3 romani a caso sul giorno della Liberazione e poi ne riparliamo... c'ho come un presentimento.
Vi bacio e vi abbraccio.
 
La prima volta che venne festeggiato il Thanksgiving Day (Giorno del Ringraziamento) in Nord America, fu nel 1578 quando l'esploratore inglese Martin Frobisher arrivò nel nuovo continente e ordinò una cerimonia per ringraziare Dio per la protezione data al suo gruppo durante la lunga e pericolosa attraversata oceanica.
Tuttavia, gran parte dei moderni nord-americani associano la tradizione della Festa del Ringraziamento ai Padri Fondatori.
Nel 1621, un anno dopo l'arrivo nel nuovo mondo a bordo del Mayflower e nel seguente inverno rigido in cui molti di loro perirono a causa delle malattie, gli abitanti delle colonie celebrarono il successo del loro primo raccolto organizzando una festa di ringraziamento alla quale invitarono i Nativi americani. Nel menù di quel primo Ringraziamento americano ci fu sicuramente qualche pietanza che divenne tradizione per le feste - tacchino e zucca - insieme ad altre carni bianche, carne di cervo, ostriche, molluschi, pesci, torte di cereali, frutta secca e noccioline.

Gli americani celebrano la festa del Ringraziamento il quarto giovedì di Novembre, perché il presidente Abraham Lincoln dichiarò questo giorno come festivo, nella sua famosa Proclamazione di Ringraziamento del 1863. Anche se dietro la decisione del presidente ci fu Sarah Josepha Hale, una delle donne più importanti, tuttavia poco riconosciuta dalla storia americana.
Influenzò il presidente a proclamare ufficialmente un giorno di Ringraziamento, convinta che osservarlo avrebbe unito il Paese e lo avrebbe riappacificato, durante il periodo difficile della Guerra di Secessione (conosciuta anche come Guerra Civile).

Postato da: karestia a 10:05 | link | commenti (1)
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