Free Blogger Federico Aldrovandi Divagazioni di un bancario errante | Viaggi disordinati

Appunti sparsi di un irrequieto senza fissa dimora

Eccomi

Utente: karestia
Complicato dire chi io sia, ma essenzialmente sono un viaggiatore che spera di poter vedere il piu' possibile, da piu' punti di vista, sotto diverse luci. Vorrei capire. A giudicare ci pensino gli altri.

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

Feeds

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte

giovedì, 15 gennaio 2009
Divagazioni di un bancario errante

VII Puntata: Appunti prima di partire
 
 
La cinta è arrotolata nell'ultimo angolo disponibile della valigia.
Quella valigia da attore di una vita che si sparge al vento in mille stracci ogni volta che qualcuno la svuota in corsa.
Il rituale della preparazione delle giacche, eseguito ormai senza più dubbi, scorrendo delicatamente le mani sui tessuti e lasciando che si adagino su se stessi senza creare frizioni, tensioni.
In sottofondo la voce di quella cantante che le assomiglia, una voce graffiata dall'amarezza di una bottiglia da svuotare.
O forse è proprio lei che ascolto nella mia mente offuscata dai gesti metodici che mi accompagnano verso il viaggio.
È lei che cammina a piedi scalzi fra il bagno ed i vestiti appesi e canta lasciandosi dietro un profumo di suoni che rimbombano solo ora come avvisi ineluttabili di una vita infelice.
I maglioni di lana ed i pantaloni corti si affiancano diligentemente e senza senso in un parallelepipedo che racchiude tutto quello che mi servirà per i prossimi venti giorni.
Rimane fuori il coraggio di lasciare casa, perché stavolta, per la prima volta, sento che casa mia è qui e che dovrò tornare dentro questa stanza senza quadri, con uno specchio lungo appeso troppo in fretta, fra due fotografie di un tango sospeso nel tempo, fra quell'istante in cui l'hai viste in una strada di Baires, le hai volute tue, e l'attimo in cui le hai ammirate appese, soddisfatto, pensando che le sarebbero piaciute.
Mi sento asciutto come cenere tiepida in un camino e vorrei dormire senza sogni, lasciandomi avvolgere dalla totale stanchezza di una giornata di corse infantili.
Il rasoio sul fondo, poi le medicine, le stecchette per i colletti delle camicie.
C’è tutto.
Manco solo io.
Sono da qualche parte a cercare a tentoni un motivo per non scrivere.
E invece scrivo prima di partire, perché solo così riesco a trovare conforto.
Anche stavolta non so cosa mi aspetta e come tutte le volte l'idea mi diverte e vorrei che qualcuno la capisse, che non mi sentissi solo di fronte a questa valigia tanto perfettamente insensata.
Qualsiasi cosa accada, dovrò tornare qui.
E può accadere di tutto mentre corri incontro al passato.
Normalmente si fa il contrario, è il senso della vita, lasciare che tutto scorra, facendo in modo che le memorie si accumulino come gocce di cera alla base di una candela, creando grumi indistinti, confusi.
Ma certe memorie non svaniscono, almeno fin quando qualcuno non soffia forte e la luce sparisce, lasciando che i grumi si raffreddino nel buio.
Fuori c’è un'altra notte che passerà veloce e non inizierà mai, divorata dall'oceano che le scorre sotto.
Fuori c’è un altro viaggio che mi aspetta e non mi lascerà il tempo di pensare.
Poi arriverà il giorno.
E quel senso di paura sarà solo un alone d'umidità che evapora lentamente sul vetro della finestra.

Postato da: karestia a 20:35 | link | commenti (4)


Commenti
#1    18 Gennaio 2009 - 21:28
 
Cuando pierda todas las partidas, Cuando duerma
con la soledad, Cuando se me cierren las salidas,
Y la noche no me deje en paz. Cuando sienta miedo
del silencio, Cuando cueste mantenerse en pie,
Cuando se revelen los recuerdos, Y me pongan
contra la pared… Resistiré erguido frente a
todo, Me volveré de hierro para endurecer
la piel, Y aunque los vientos de la vida soplen
fuerte, Soy como el junco que se dobla Pero
siempre sigue en pie… Resistiré para seguir
viviendo, Soportare los golpes Y jamás me
rendiré, Y aunque los sueños se me
rompan en pedazos… Resistiré,
resistiré…

Cuando el mundo pierda toda magia, Cuando mi
enemigo sea yo, Cuando me apuñale la
nostalgia, Y no reconozca ni mi voz. Cuando me
amenace la locura, Cuando en mi moneda salga cruz,
Cuando el diablo pase la factura, O si alguna vez
me faltas tú… Resistiré erguido
frente a todo, Me volveré de hierro para
endurecer la piel, Y aunque los vientos de la vida
soplen fuerte, Soy como el junco que se dobla
Pero siempre sigue en pie… Resistiré para
seguir viviendo, Soportare los golpes Y
jamás me rendiré, Y aunque los
sueños se me rompan en pedazos…
Resistiré,
resistirééé…
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente valeriocorazza

#2    21 Gennaio 2009 - 13:54
 
Grazie...
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente karestia

#3    21 Gennaio 2009 - 19:04
 
....e vorrei che qualcuno la capisse....qualcuno? SIAMO almeno in cinque a capire quanto ti diverte anche se non tutti abbiamo il tuo stesso coraggio!Se non ti avessimo capito avremmo almeno tentato di farti cambiare idea e questo sai bene che non è mai successo.E il tuo entusiasmo ci ha aiutato a non sentire il vuoto che rimane dopo ogni partenza.E i tuoi racconti hanno dato un nuovo sapore anche alle nostre giornate.Hai conquistato tutte le meravigliose cose di cui stai godendo e che noi stiamo godendo con te .In un futuro lontano credo che ricorderai forse con un po' di nostalgia qualche rinuncia ma certo non avrai rimpianti! Di solito succede il contrario. A domani.M.
utente anonimo

#4    03 Febbraio 2009 - 11:25
 
con enorme sorpresa trovo una pagina aggiornata del tuo diario...ma subito...appena inizio la lettura....mi accorgo che il tono che do alle tue parole nella mia testa mi rattristono...non so perchè...viene automatico..epuure non capisco niente..leggo i commenti per cercare di trovare una risposta...ma niente...so che di mezzo c'è un altro viaggio...nella più assoluta scontatezza per chi non ti conosce spero che non sia successo niente di grave...non aggiungo parole perchè non saprei da dove iniziare..quindi mi allineo al commento di valeriocorazza: Resistiré Resistiré Resistiré
utente anonimo

Commenti