![]()
Complicato dire chi io sia, ma essenzialmente sono un viaggiatore che spera di poter vedere il piu' possibile, da piu' punti di vista, sotto diverse luci. Vorrei capire. A giudicare ci pensino gli altri.
utente anonimo in Feu sur la Bengò
valeriocorazza in Feu sur la Bengò
utente anonimo in Feu sur la Bengò
valeriocorazza in Feu sur la Bengò
utente anonimo in Feu sur la Bengò
Manzotin in Feu sur la Bengò
Appunti di viaggio
Dove siamo nel mondo
El País
International Crisis Group
Italia dall'estero
Le Monde
Le strade di Mari
New York Times
Peakbook
Portale
The Economist
Viaggiare Sicuri
War News
oggi
settembre 2009
agosto 2009
luglio 2009
maggio 2009
aprile 2009
gennaio 2009
novembre 2008
luglio 2008
maggio 2008
marzo 2008
gennaio 2008
settembre 2007
agosto 2007
luglio 2007
giugno 2007
maggio 2007
aprile 2007
marzo 2007
febbraio 2007
gennaio 2007
dicembre 2006
novembre 2006
settembre 2006
luglio 2006
giugno 2006
maggio 2006
aprile 2006
amsterdam
bahia
barcellona
belgrado
brasile
broadway
carnevale
casa bianca
danubio
dubai
guatemala
honduras
jazz
manhattan
new york
roma
serbia
thanksgiving
viaggi
washington
visitato *loading* volte
Walk away if you want to.
Its ok, if you need to.
Well, you can run, but you can never hide
From the shadow that’s creepin’ up beside you.
And, there’s a magic runnin’ through your soul,
But you cant have it all.
(whatever you do)
Well, I’ll be two steps behind you
(wherever you go)
And I’ll be there to remind you
That it only takes a minute of your precious time
To turn around and I’ll be two steps behind.
Def Leppard
questa settimana il nome di Guatemala è apparso sui periodici e le televisioni di tutto il mondo. Tanto per dare dei numeri, più di 600 giornalisti della carta stampata e circa 300 della televisione sono nel paese per trasmettere la 119a sessione del Comitato Olimpico Internazionale.
A questi aggiungete, le delegazioni di tutto il mondo, le forze dell’ordine, la sicurezza privata, ecc.
Oggi si deciderà dove si terranno i prossimi giochi olimpici invernali.
I candidati sono Austria (Salisburgo), Russia (Sochi) e Corea del sud (PyeongChang).
Di nuovo una città in stato d’assedio: le strade intorno ai principali alberghi dove si tengono i vari eventi sono chiuse al traffico e come al solito io, con il mio ufficio, mi trovo al centro di
tutto questo!
Spazi aerei chiusi, un dispiegamento di polizia impressionante e le solite manifestazioni di protesta cercando di approfittare della copertura mediatica!
In questo caso si tratta di proteste sul tema scottante del “femicidio”.
I vari capi di stato gironzolano per la zona mettendo in crisi lo stato già precario del traffico cittadino.
La via sotto l’ufficio è diventata la via del “deporte” (sport) dove vengono presentati spettacoli, esibizioni ecc.
La giornata iniziale per esempio ha previsto una interessante dimostrazione del gioco della pelota maya!
Mentre vi scrivo fuori “urlano” i clacson di inferociti guatemaltechi che cercano di raggiungere la propria meta (così tutto il giorno!).
Questa mattina l’edificio dove mi trovo era “assediato” da giovani di un collegio austriaco che cercavano di sponsorizzare la candidatura austriaca.
Molti carini peccato che è veramente difficile lavorare con 200 ragazzini urlanti con tanto di tamburi e magafoni!!
Mi fa piacere che una volta tanto i riflettori siano puntati sul Guatemala per qualcosa di positivo, anche se questo complica la vita di noi poveri mortali.
A volte questi eventi possono essere occasioni per stabilire contatti tra paesi.
Ad esempio ieri, Putin, che sta partecipando alla sessione del COI, ha annunciato che a partire dal 2008 la Russia aprirà un’ambasciata in Guatemala.
Inoltre ha espresso la possibilità di un investimento importante di imprese russe di gas e combustibile nel paese.
Ha informato anche che le compagnie russe di energia sono interessate a costruire una piattaforma elettrica in Guatemala.
Insomma viva lo sport, viva Guatemala...ma ridateci la città!!!