Free Blogger Federico Aldrovandi Viaggi disordinati

Appunti sparsi di un irrequieto senza fissa dimora

Eccomi

Utente: karestia
Complicato dire chi io sia, ma essenzialmente sono un viaggiatore che spera di poter vedere il piu' possibile, da piu' punti di vista, sotto diverse luci. Vorrei capire. A giudicare ci pensino gli altri.

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mercoledì, 21 marzo 2007
Un'italiana nella Grande Mela

X puntata: Cosmos & blood in the Village
 
 
9 p.m.
Bar.
Alcolizzandoci in finestra.
Seduta su un divano rappezzato bevevo il mio Cosmo quotidiano.
Faceva caldo, la primavera sembrava essere arrivata.
Gorka fumava sigarette a caro prezzo.
Diego raccontava vite di cantanti Folk di cui neanche la loro madre sa il nome.
Francesca mostrava scarpe nuove.
Tiziana controllava il territorio.
Lo stereo del locale suonava una canzone dei “The Killers”.
Una luce ci illuminava… la fama?
Diego dice: “Hay un meneo”.
“Meneo?”.
Traduzione di Tiziana: “Qualcosa bolle in pentola”.
Io: “Tiziana sei pronta per mandare il Cv allo Zingarelli e forse ti prendono per i corsi di spagnolo della terza età”.
Davanti a noi qualcosa bolliva in pentola… la pentola illuminata da 3 fari di elicottero stile Red Carpet degli Oscar.
La NYPD era più numerosa che nella puntata di chiusura di CSI.
Il gesso cominciava a fare figurine sul cemento.
Cadaveri.
Satellite di Fox News.
Live on National Tv a reti unificate.
Diego è stato seguito nel bagno dalla polizia.
Non abbiamo mai saputo se in quel bagno ha perso un qualche tipo di verginità.
Terrore.
“Scusi un altro Cosmo…”.
Un cartello sull’edificio di fronte inneggiava: “Peace in the world”.
Fox godeva come un porco per questa coincidenza.
Che è successo?
Cazzo che è successo?
Versioni:
- hanno sparato a un barista
- hanno sparato a un barista e un poliziotto
- hanno sparato e un barista e due poliziotti
- hanno sparato a tutti , tutti morti
Tutte le versioni vere.
“Vabbe’ raga’ chi ha fame?”.
Il Massacro era stato in pizzeria.
Di che avete voglia?
All’unanimità: “Pizza”.
Un pacchetto di sigarette: 7 dollari
Un cheesburger con american cheese (de plastica): 12 dollari
Entrata per il Moma: 20 dollari
Biglietto metro 7 giorni: 24 dollari
Una notte jazz al Village Vannguard: 35 dollari
Una chitarra per Diego (che non è mai stata comprata ma che è stato l'obiettivo e la paranoia di una settimana): 2000 dollari
Massacro al Village: non ha prezzo
Per il tutto il resto c’è Master Card.

Postato da: karestia a 09:47 | link | commenti (1)
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